Che differenza c’è tra parquet e gres porcellanato? Scopri quale scegliere.

Meglio un pavimento in parquet o in gres porcellanato effetto legno? I pareri su questi due materiali sono spesso discordanti e la scelta può risultare spesso ardua. Esistono alcune differenze tra parquet e gres: le trovi esposte in questo articolo, con cui speriamo di guidarti nella decisione. E se hai ancora qualche dubbio puoi sempre fare affidamento agli specialisti del nostro Showroom di Iseo (BS), dove trovi anche un’ampia gamma di soluzioni per il rivestimento e la pavimentazione, sia in legno naturale che in ceramica.

Affinità e differenze tra parquet e gres porcellanato: facciamo chiarezza.

Torniamo alla nostra domanda iniziale: meglio un pavimento in parquet o in gres porcellanato? La risposta è: dipende. La scelta dev’essere guidata, innanzitutto, dai propri gusti, dalle esigenze di chi abiterà in casa, dalle abitudini e dallo stile che si vuole dare all’ambiente.

Fatto questo preambolo, scopriamo insieme quali sono le differenze tra parquet e gres porcellanato, partendo dalla definizione:

  • Il parquet è un pavimento in legno, disponibile in due tipologie (massello oppure prefinito, cioè multistrato) e declinato in diverse essenze.
  • Il gres porcellanato è una ceramica a pasta dura e compatta, colorata e non porosa, e viene venduto in piastrelle.

È bene specificare che entrambi sono materiali naturali, con la differenza che il parquet è vivo, dinamico, e può essere oggetto di cambiamenti, variando nel suo aspetto.

Per un confronto utile delle differenze tra parquet e gres vanno presi in considerazione i seguenti fattori:

Versatilità

Il gres un materiale resistente a urti, corrosione, sfregamento e contatto con l’acqua; per tale motivo, è adatto a qualunque ambiente di casa, interno ed esterno.

Il parquet è certamente più delicato. Questo non significa che non può essere posato in cucina o addirittura in bagno (ti sembra impossibile? Leggi il nostro post dedicato su Facebook oppure su Instagram, e se ti va seguici anche sui social); semplicemente, il pavimento ha bisogno di qualche attenzione in più. Vanno evitati, in particolare, ristagni d’acqua prolungati ed eccessi di umidità che potrebbero danneggiare il materiale.

Questa è una delle principali differenze tra parquet e gres porcellanato: mentre il primo è igroscopico (assorbe le molecole d’acqua presenti nell’aria), il secondo presenta i più bassi valori di assorbimento dell’acqua (il coefficiente di assorbimento è inferiore allo 0,5%, arrivando anche fino allo 0,1% nei prodotti di qualità superiore).

Resistenza

Come abbiamo detto, parquet e gres sono entrambi i materiali naturali. Il secondo, però, essendo composto non da legno (materiale vivo e dinamico) ma da un mix di argille, sabbie e feldspati, risulta essere più resistente e durevole nel tempo rispetto al legno. Nel dettaglio, il gres sopporta positivamente la flessione, il calpestio, la scalfitura, le macchie, gli attacchi chimici e la luce. A differenza del gres porcellanato, il parquet è più delicato e si consiglia di evitare incisioni che possono essere causati, per esempio, da tacchi a spillo, spostamento di mobili, graffi di animali, caduti di oggetti spigolosi e pesanti. Nel caso si rovini, il legno è comunque rinnovabile: con opportuna levigatura, infatti, anche un pavimento molto rovinato può tornare come nuovo.

Pulizia e manutenzione

Il gres è più versatile del parquet anche per quanto riguarda la praticità di pulizia e manutenzione: non sono necessari trattamenti particolari, basta utilizzare un detergente non aggressivo. Per la pulizia del pavimento in legno, invece, è fondamentale utilizzare un panno in microfibra e un detergente neutro specifico; inoltre, è necessaria una manutenzione periodica con olii e cere specifiche per mantenere la superficie in perfetto stato.

Resa estetica e comfort

Il parquet crea un’atmosfera calda e accogliente. Anche il gres, però, può aiutarti a creare un ambiente confortevole, pur essendo certamente più freddo e rigido del primo. In ogni caso, esistono piastrelle che visivamente riproducono le essenze del legno, rispettandone colore e dettagli, senza però rinunciare alla comodità della mattonella. Inoltre, quest’ultimo rimane inalterato nel tempo.

Una differenza tra parquet e gres di rilievo dal punto di vista estetico è certamente la questione “fughe”:

  • Il parquet non richiede fughe e consente di ottenere una superficie continua e pulita;
  • Per il gres sono sempre necessarie le fughe tra le piastrelle, interrompendo così la continuità del pavimento.

Parquet o gres porcellanato: quale scegliere?

Analizzate affinità e differenze tra parquet e gres porcellanato, ricapitoliamo pro e contro dei due materiali:

  • Entrambi sono materiali naturali, tuttavia il legno è un materiale vivo e dinamico, soggetto a mutazioni nel tempo.
  • Il gres porcellanato è più versatile del parquet, e può essere posato sia all’interno che all’esterno della casa. Anche il parquet non ha limiti di posa, tuttavia richiede alcune attenzioni in più (contatto con l’acqua, presenza di umidità).
  • Il parquet è più delicato del gres porcellanato, che invece resiste efficacemente a usura e calpestio.
  • Per la pulizia, esistono detergenti specifici per entrambi materiali, consigliati nel caso del gres porcellanato ma necessari in quello del parquet (sono indispensabili per mantenerlo sempre in perfetto stato).
  • Il legno è un materiale caldo e confortevole tutto l’anno, il gres appare invece più freddo e rigido. Dal punto di vista puramente visivo, quest’ultimo è comunque in grado di riprodurre perfettamente l’effetto legno.

Dopo aver scoperto le principali differenze tra parquet e gres porcellanato non hai ancora scelto il tipo superficie che fa al caso tuo? Ti aspettiamo nel nostro Showroom di Iseo (BS) per illustrarti tutte le soluzioni disponibili, in legno o piastrella, e aiutarti a scegliere la migliore per la tua casa. Contattaci e prenota subito il tuo appuntamento con i nostri specialisti.

 

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